LA CORTE

LA CORTE

Luoghi di infanzia della famiglia Sada, I fratelli, legati da ricordi dei giochi nel cortile fatti da bambini hanno voluto mantenerne l’identita storica con l’aggiunta di elementi di arredo esterni realizzati da Maestri della ceramica, in primis il Maestro Raimondi Francesco con la realizzazione di una panchina apprezzata e fotografata dagli ospiti che la sera si rilassano nella corte.


Tipica delle abitazioni popolari di Vietri sul Mare fino alla metà del XX secolo, era uno spazio comune situato tra più nuclei familiari, generalmente appartenenti alla stessa famiglia allargata o a una piccola comunità di pescatori. Di forma irregolare, la corte si trovava adiacente o racchiusa tra le case costruite in muratura di tufo e calce, con facciate intonacate di bianco o tinteggiate in colori vivaci tipici della Costiera Amalfitana, circondata da edifici su più livelli, con scale esterne in pietra che conducevano alle abitazioni ai piani superiori. Gli archi e le volte a botte elementi comuni, insieme alle logge e ai piccoli balconi affacciati sulla corte verso l’interno, da cui era possibile sorvegliare i bambini o scambiare due parole con i vicini .
Le abitazioni intorno alla corte si sviluppavano su più livelli, con scale esterne, archi in pietra e balconi affacciati verso l’interno, da cui era possibile sorvegliare i bambini o scambiare due parole con i vicini
La corte aveva anche una funzione sociale: era punto di incontro e scambio tra famiglie. Non esisteva un vero e proprio confine tra pubblico e privato: la vita si svolgeva in modo collettivo, con una forte interdipendenza tra vicini.

La panchina del Maestro Raimondi Francesco



Questa panchina artistica rappresenta un vero e proprio omaggio alla storia e alla cultura di Vietri sul Mare, attraverso una serie di splendide maioliche dipinte a mano inserite nello schienale. Le immagini raffigurate raccontano visivamente alcuni dei luoghi e simboli più significativi del borgo campano:

La Ruota degli Esposti (o dei Trovatelli): sulla sinistra, una scena toccante mostra la Madonna con Bambino, accanto a un dettaglio architettonico che richiama la ruota degli esposti, l’antico strumento utilizzato per accogliere in anonimato i neonati abbandonati. È un richiamo alla storia sociale del territorio.

La Salita Scale del Vicolo degli Scialli: segue un’immagine che ritrae una caratteristica scalinata del centro storico di Vietri, probabilmente il vicolo degli Scialli, con le sue tipiche abitazioni strette e colorate, simbolo dell’architettura locale.

La Chiesa di San Giovanni Battista: al centro è raffigurata la maestosa chiesa di San Giovanni, con la sua cupola maiolicata, fulcro spirituale e visivo del paese. La scena include anche figure sacre che rimandano alla vita religiosa della comunità.

Veduta panoramica di Vietri e il Santo Patrono: sulla destra, una vivace veduta del borgo marinaro si fonde con l’immagine del santo patrono, San Giovanni Battista, rappresentato con atteggiamento benedicente, simbolo di protezione per il paese.

L’intera composizione della panchina è un’opera d’arte urbana che unisce estetica, memoria storica e spiritualità, tipica della tradizione ceramica vietrese.